top of page

Giustizia e Legalità

  • La redazione
  • 10 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Martedì 14 aprile, qui al Da Collo, non è stata una giornata come le altre: è stato qualcosa di più, di speciale, perché si è tenuta la prima edizione del “Festival della Legalità”, un’iniziativa proposta soprattutto per sensibilizzare gli studenti sul tema del titolo, grazie anche alle testimonianze di ospiti esterni e alla collaborazione di tutte le classi che si sono adoperate per la realizzazione di tante attività.

Nella prima parte della mattina, noi ragazzi di 4^AT abbiamo avuto la possibilità di recarci nelle classi prime del nostro Istituto. Durante la nostra attività abbiamo mostrato il telegiornale che abbiamo preparato con molto entusiasmo insieme alla professoressa Chies, e con l’aiuto della professoressa Pullara. In questo video abbiamo ripercorso i casi di reati più gravi che hanno segnato e caratterizzato l’Italia in cui viviamo oggi, evidenziando come lo Stato sia riuscito, anche se dopo tanto tempo, ad affermare la giustizia. Poter affrontare il tema della mafia con ragazzi più piccoli è stato molto interessante. È un tema complesso, che ancora oggi, purtroppo, caratterizza il mondo contemporaneo. Confrontarsi con i ragazzi di 1^ è stato stimolante e molto produttivo; infatti, noi studenti di quarta abbiamo spiegato loro molti concetti che, forse, non avevano ancora appreso del tutto, notando anche come ad un certo punto i ragazzi abbiano iniziato ad interessarsi alla tematica affrontata. Anche se qualche volta abbiamo dovuto richiamare l’attenzione, penso che questa attività abbia aiutato tutti noi, grandi e piccoli, a comprendere meglio il significato delle due semplici parole che sentiamo nominare spesso, ma che non sono molto chiare fin da subito: giustizia e legalità. È stata una bella esperienza e spero che anche il prossimo anno possa essere riproposta. Insieme a noi, i ragazzi di 3^AT hanno presentato il loro Calendario della Legalità, realizzato insieme alla prof.ssa Stecchezzini ed inviato anche al Presidente Mattarella che ha fatto arrivare i suoi ringraziamenti e complimenti per l’iniziativa a sostegno della Legalità.

Mentre noi di 3^AT e 4^AT eravamo impegnati nelle prime, le quinte in palestra hanno assistito ad un incontro con Giudo Lorenzon, testimone della strage di Piazza Fontana, mentre le terze e quarte Liceo hanno presentato alle altre classi i loro dibattiti regolamentati, preparati con cura (con l’aiuto delle professoresse Cattarin, De Bortoli, Olivotto, Ruggeri e Varisco) sui temi della pena e rieducazione del condannato, sull’intelligenza artificiale e sulla frequentazione scolastica come criterio per l’acquisizione della cittadinanza.

Nella seconda parte della mattinata le classi prime, seconde, terze e quarte hanno assistito ad una conferenza online con Elton Kalica, ex detenuto, che ha lasciato un segno importante nella giornata raccontando la propria storia, la sua vita vissuta in carcere, la sua lotta per poter ottenere un permesso allo studio e tutto ciò che egli ancora fa in collaborazione con le carceri italiane. Il racconto è stato particolarmente toccante ed è stato seguito con attenzione e rispetto. Alla fine dell’intervento, c’è stato anche un momento dedicato alle domande degli studenti che hanno mostrato grande interesse al racconto, partecipando attivamente.

Nel frattempo, le altre classi, in Aula Magna, hanno assistito alla presentazione dei video realizzati dalla 1^CL, 2^CL e 2^BT riguardanti la Mala del Brenta e gli omicidi Pavesi e Toffanin e, successivamente, ad un ulteriore incontro con il dott. Antonio Fojadelli, magistrato ora in pensione, che ha lavorato proprio ai processi per questi reati.

Purtroppo, alla conferenza di questa seconda parte di mattinata non ha potuto partecipare un’altra ospite, Fiammetta Borsellino. Quest’ultima ci ha però fatto arrivare, tramite una telefonata, un caloroso saluto e ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita dell’iniziativa e ha promesso la sua partecipazione ad una futura seconda edizione dell’evento.

L’importanza dell’evento è stata confermata dalla grande partecipazione dei ragazzi, anche dei più piccoli, e dal segno che ha lasciato in tutta la scuola, non solo a coloro che si sono adoperati attivamente nella preparazione delle attività.

 

Chiara Dassie ed Emma Gava, 4AT

Commenti


bottom of page