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Gara Nazionale: non solo teoria

  • La redazione
  • 7 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

Essere scelta per rappresentare la nostra scuola alla Gara Nazionale del Turismo 2026 è stato un grande onore e un’avventura straordinaria.  

L'evento si è tenuto a Grottammare, una splendida località balneare in provincia di Ascoli Piceno, con suggestive spiagge e incantevoli borghi medievali. La scuola ospitante, cioè l’Istituto tecnico “Fazzini Mercantini”, ci ha accolto calorosamente, organizzando alla perfezione ogni attività e le diverse visite guidate. Per me è stata l'occasione perfetta per mettermi in gioco, applicando sul campo tutto quello che ho studiato in classe. Il concorso, come previsto dal Ministero, era strutturato in due prove, piuttosto impegnative: la prima, che si è svolta giovedì 14 maggio per la durata di 5 ore, era basata sugli argomenti di tutto il programma di quarta di Diritto, Legislazione turistica e Discipline Turistiche Aziendali, mentre la seconda, nel giorno successivo, era dedicata a Inglese, Seconda Lingua (per me Spagnolo), Arte e Geografia. 

Ma non si è trattato solo di teoria. Nei giorni del concorso ho potuto scoprire le bellezze del territorio, visitando la stessa Grottammare e la splendida città di Ascoli Piceno. 

Il valore più grande, però, è stato l'aspetto umano. Ho incontrato studenti da tutta Italia, scambiando idee e stringendo nuove amicizie. È stata 

un’esperienza educativa ma anche emozionante, che mi ha arricchita tantissimo e che porterò sempre nel cuore. 

Un ringraziamento speciale va ai miei professori e al Dirigente Scolastico che mi hanno permesso di partecipare a questa iniziativa davvero unica, ed anche per avermi supportato nella preparazione e per aver creduto in me. 


Sara Joldic, 4DT

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